Quando si ha a che fare con venditori privati e dealer poco onesti, il rischio di incappare nell’acquisto di un’auto rubata è sempre dietro l’angolo.
In Italia, il furto di vetture è un fenomeno in costante crescita. Chiunque, senza le giuste precauzioni, può cadere trappola di un raggiro che, nell’ipotesi peggiore, comporterebbe non solo la perdita del mezzo acquistato, ma anche difficoltà a ottenere un risarcimento, causando una grossa perdita di denaro.
Ed è proprio quello delle quattro ruote di “seconda mano” rubate, lo scenario sul quale si è concentrata una recente ricerca di carVertical. La società specializzata nella raccolta di dati per il settore automobilistico ha infatti analizzato lo scenario dei furti di vetture in Italia, verificando all’interno della propria piattaforma quali sono i modelli più “gettonati” per i ladri di veicoli.
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Il fenomeno dei furti d’auto in Italia è in crescita
Purtroppo, l’Italia è uno dei Paesi europei con la percentuale più alta di furti d’auto. In tutto lo Stivale, migliaia di vetture vengono rubate ogni anno per essere vendute ad acquirenti fidati o usate come “fonte” per singoli pezzi di ricambio destinati a un mercato sotterraneo e illegale sia della Penisola che estero.
Secondo i dati di Eurostat, se tra il 2019 e il 2020 si era evidenziato un calo positivo di questo fenomeno, a partire dal 2021 i furti d’auto hanno ricominciato a crescere, in concomitanza con la fine del Coronavirus.
Con la fine della pandemia, sempre più persone hanno ricominciato a utilizzare i propri veicoli rimasti chiusi per mesi al sicuro in garage. Un “ritorno alla normalità” che ha anche alimentando l’interesse dei ladri per qualsiasi tipo di auto auto, senza alcun tipo di distinzione: dalle vetture di lusso alle citycar.
Quali sono le vetture più rubate in Italia?
A partire dai servizi di verifica del telaio VIN, che permettono di conoscere il passato di un’auto, carVertical ha compiuto una ricerca interna sulla propria piattaforma, stando una lista delle vetture più rubate in Italia.
La Top 5 redatta dalla società lituana è composta da:
- Alfa Romeo Giulietta
- Range Rover
- Fiat 500
- Fiat Panda
- BMW X5
Questo dato si riferisce ai controlli del VIN effettuati dagli utenti italiani e non riflette necessariamente la situazione generale del Paese, ma può fornire uno scenario relativo alle auto più gettonate tra i ladri automobilistici della Penisola.
I dati di carVertical rivelano che il numero di auto rubate identificate in Italia per il 2024 (646 vetture) è superiore rispetto al 2023 (281). Questo aumento si può spiegare attraverso l’integrazione di ulteriori fonti di dati e l’aumento dell’utilizzo della piattaforma, che si traduce in un costante miglioramento dei report storici evidenziando un problema potenzialmente crescente di furti di auto.

“La collaborazione tra le forze dell’ordine, i fornitori di dati e i marketplace online – spiega Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical – è essenziale per identificare e rimuovere le inserzioni di veicoli rubati. Il rischio di acquistare inconsapevolmente un’auto rubata rimane una seria preoccupazione per i consumatori italiani e le persone dovrebbero sapere quali misure adottare per evitare perdite finanziarie”.
Buzelis sottolinea inoltre come l’Italia sia un importante esportatore di auto usate in Europa. Questo significa che alcune auto ricercate dalle autorità italiane possono essere considerate come delle buone offerte in paesi stranieri.
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Alcuni consigli quando si acquista un’auto usata
Molti veicoli rubati scompaiono nel mercato nero, rendendo difficile tracciare la reale portata del problema. Per questo motivo le aziende che forniscono report sullo storico dei veicoli riescono a mostrare solo una parte di questa situazione: è quindi consigliato prendere ulteriori precauzioni.
Quando si acquista un’auto usata, è importante ispezionare anche il sistema di accensione, le serrature e il cruscotto per individuare eventuali segni di effrazione. Inoltre, è bene verificare che la targa corrisponda ai dati di immatricolazione per assicurarsi che non sia stata sostituita.
Altro segno che potrebbe smascherare un venditore che offre un’auto rubata è la modalità di pagamento. Se è affidabile, dovrebbe essere disposto ad accettare il pagamento tramite bonifico bancario o altri metodi tracciabili.
“Molto spesso – conclude Buzelis – le auto rubate hanno prezzi allettanti e gli acquirenti sono spinti a prendere una decisione di pancia, ma gli acquirenti dovrebbero sempre controllare la storia dell’auto per verificare che non sia stata rubata e ispezionare attentamente i documenti di immatricolazione”.
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